Che cos’è l’ADR?
La normativa ADR rappresenta l’accordo internazionale relativo al trasporto di merci pericolose su strada. L’acronimo “ADR” significa Agreement for transport of Dangerous goods by Road. Tale accordo è stato siglato a Ginevra nel 1957 ed è entrato in vigore nel 1968, ed attualmente è stato sottoscritto da 54 Paesi tra cui l’Italia. L’obiettivo principale dell’accordo ADR è quello di armonizzare le varie norme di sicurezza, in merito al trasporto delle merci pericolose, in modo da garantire un elevato livello di sicurezza durante il trasporto.
Accordo Multilaterale
L’ADR individua procedure particolari per autorizzare deroghe alle prescrizioni “armonizzate, le quali vengono incluse in Accordi Multilaterali. Tali accordi devono essere sottoscritti da almeno due dei paesi aderenti all’accordo ADR.
In definitiva un Accordo Multilaterale, relativo ad una deroga ben precisa, viene proposto da uno dei paesi aderenti all’ADR (definito paese iniziatore) agli altri paesi per l’eventuale sottoscrizione.
Il vecchio Accordo M329, scaduto al 21 settembre 2025, consentiva l’utilizzo di imballaggi non omologati o con omologa scaduta per il confezionamento dei rifiuti, con il rispetto di determinate condizioni e specifiche.
Attualmente tale condizione di esenzione (M329) non è più applicabile e l’Austria ha avanzato all’UNECE la proposta di rinnovo, con il nuovo Accordo M368.
Il nuovo accordo di deroga, M368, è diventato efficacie a partire dal 25 settembre 2025 per gli stati che vi hanno aderito ovvero, Austria, Ungheria, Slovacchia e, a partire dal 24/10/2025, anche l’ Italia rendendo tale deroga applicabile anche nel nostro stato.
L’Accordo M368 è applicabile fino al 20 settembre 2030
NOI, Start Engineering S.r.l.
Restiamo disponibili per fornire maggiori chiarimenti circa le condizioni di applicazione e validità dell’Accordo M368
