
Gentili Clienti,
desideriamo richiamare l’attenzione sugli adempimenti collegati all’impiego di sostanze CMR (Cancerogene, Mutagene o tossiche per la Riproduzione) e di sostanze estremamente preoccupanti SVHC (Substances of Very High Concern) nei cicli produttivi da cui possono originare emissioni in atmosfera.
Il D.Lgs. 102/2020, l’art 271 comma 7bis del D.Lgs. 152/2006 e, specificamente per la Regione Lombardia, il D.g.r. 7 giugno 2021 – n. XI/4837 hanno introdotto, all’interno della disciplina sulle emissioni, un principio molto chiaro: tali sostanze devono essere limitate nella maggior misura possibile dal punto di vista tecnico e gestionale e devono essere sostituite non appena tecnicamente ed economicamente possibile.
Per le aziende interessate non si tratta quindi di un adempimento puramente formale, ma di un percorso tecnico che richiede una valutazione documentata delle sostanze impiegate, delle emissioni associate, della disponibilità di alternative e della reale fattibilità della sostituzione, che va redatta su base quinquennale.
Obblighi principali per le aziende
Per gli impianti già autorizzati alla data di entrata in vigore dei succitati decreti, entro il 28/08/2021, era obbligatorio presentare una relazione tecnica di valutazione della disponibilità di alternative, analisi dei rischi e fattibilità tecnica ed economica della sostituzione.
Ad oggi, i gestori degli stabilimenti in cui sono utilizzate sostanze CMR o SVHC nei cicli da cui originano emissioni devono mantenere aggiornata tale relazione secondo le seguenti tempistiche:
- Entro tre anni, in caso di stabilimenti che ricadono negli obblighi dell’articolo 271 comma 7bis D.Lgs. 152/2006 a seguito di modifica delle sostanze o miscele in sostanze CMR o SVHC, il gestore deve presentare domanda di autorizzazione e la relazione tecnica di impiego per sostanze SVHC e CMR.
- ogni cinque anni, a decorrere dall’ultima relazione trasmessa o dalla data di rilascio o rinnovo dell’autorizzazione (28/08/2026). La valutazione deve essere aggiornata anche alla luce dell’evoluzione delle classificazioni di pericolo, delle modifiche del ciclo produttivo e degli eventuali adeguamenti autorizzativi richiesti dall’Autorità competente.
Restiamo a disposizione per supportarVi:
- nella predisposizione o aggiornamento della Relazione Tecnica di impiego e in ciclo ed emissioni di CMR;
- nell’analisi delle sostanze CMR e SVHC presenti nei cicli produttivi;
- nella verifica degli obblighi applicabili ai sensi del D.Lgs. 102/2020 e dell’art. 271 comma c. 7bis e del D.Lgs. 152/2006;
- nella valutazione di modifiche impiantistiche e autorizzative connesse alla sostituzione delle sostanze.